Avere Fegato - Una questione di cervello
DIFFUSIONE DELLA CAMPAGNA
IL PROGETTO
  Obiettivo del progetto
Metodologia
  Il tumore del fegato
  Stato attuale
Epidemiologia
Diagnosi
Terapia
Trapianto
  I fattori di rischio
  I fattori di rischio
Cirrosi Epatica
Epatiti Virali
Abuso di alcool
Steroidi Anabolizzanti
  Prevenzione
  10 buone regole
Test: 'Quanto bevo?'
AREA MEDICI
La diagnosi
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Il progressivo aumento delle conoscenze e l'introduzione di nuove tecniche diagnostiche e terapeutiche, hanno creato rilevanti differenze di comportamenti nelle varie Unità Operative di diagnosi e cura. Si sente pertanto sempre più viva l'esigenza di identificare, in base alle evidenze scientifiche attuali, criteri quanto più possibili uniformi di valutazione clinica che conducano ad altrettanto uniformi approcci terapeutici, nel rispetto delle risorse espresse dalle singole realtà locali.
L'introduzione nella pratica clinica dell'ecografia ha modificato i criteri per la diagnosi precoce dell'HCC, che aveva come unico marcatore il dosaggio dell'alfa-feto-proteina; attualmente grava sull'ecografia tutto il peso dei programmi di screening, anche se continuano ad essere utilizzati, pur con un'utilità limitata, anche altri marcatori sierologici quali la stessa alfafetoproteina, la desgammacarbossiprotrombina e l'alfa-L-fucosidasi. L'ultrasonografia è una metodica poco costosa, oggi facilmente accessibile, sensibile ed abbastanza riproducibile, tanto che è oramai considerato l'esame ideale in tutti i programmi che hanno come fine la diagnosi dell'epatocarcinoma quando questo ha ancora dimensioni tali per essere potenzialmente trattabile. Una volta identificata e caratterizzata la lesione, l'ecografia con mezzo di contrasto potrà fornire elementi diagnostici fondamentali sulla vascolarizzazione tumorale. La conferma sarà data dalla TAC spirale che costituisce oggi la metodica diagnostica più sensibile ed accurata. Anche la Risonanza Magnetica, dopo l'introduzione delle modifiche tecniche che hanno portato alla notevole riduzione degli artefatti da movimento, ha un ruolo importante nella diagnostica delle malattie del fegato, e la presenza di due tecniche ad immagini che concordano nella diagnosi di un HCC, consente di ritenere questa certa, evitando ulteriori procedure diagnostiche. In alternativa si potrà procedere ad un esame istologico mediante il prelievo di un frammento di tessuto ottenuto con un ago sottile sotto la guida dell'ecografia o della TC.


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